La Battaglia
Caos si era propagato oramai come un'infezione. I popoli dei pianeti furono ben presto corrotti nei costumi e nella morale, come vittime di un'epidemia inarrestabile.
Il giorno della fine del Silver Millennium arrivò all'improvviso.
La guerra scoppiò la notte del ballo della primogenita della Famiglia Imperiale quando, in una sala piena di Guardiani, Paladini, Sacerdoti e Rappresentanti dei Pianeti, fecero la loro incursione i Lancaster (scacciati anni prima dalla città imperiale), i più potenti tra i Demoni, alcuni sopravvissuti tra i Fiori del Male e i Custodi corrotti. Le famiglie nemiche di Caos e gli alleati ordinarono la resa incondizionata dei regnanti del Silver Millennium e il ritiro dei seguaci del Cosmos, in cambio del dominio assoluto del Caos su questa parte di Galassia.
La ribellione degli spiriti puri fu immediata: i primi ad imbracciare le armi furono i Paladini di ogni Pianeta, che invocarono il Reidh come prima arma contro il potere di Caos. Tuttavia, il potere oscuro era troppo forte e consumò in fretta il potere di quell’arma.
Mano a mano che il potere di Cosmos si esauriva, si indeboliva anche l'essenza vitale planetaria che aveva concesso la vita su tutti i pianeti del Sistema Solare, lasciando dietro di sé una scia di morte e distruzione. Tale morte si propagò fino al centro dell’Impero, sulla Luna, ove le due reliquie di Cosmos tentavano di conservare ancora la vita.
Nel disperato tentativo di conservare la vita, la Famiglia Imperiale diede incarico ai Sacerdoti di usare il Cristallo Bianco fino ad esaurirne l’essenza vitale per far reincarnare gli spiriti planetari nell’ultimo pianeta che ancora conservava la vita: la Terra. La Terra infatti era stato l’unico pianeta nel quale la coesistenza tra Cosmos e Caos era stata possibile, permettendo la prosecuzione della vita stessa.
I Guardiani nel contempo avevano conservato ciò che restava della magia di Cosmos nella Coppa, mentre uno dopo l'altro, cadevano gli alleati. Fu nel tentativo di salvare l’essenza di Cosmos, oramai giunta l’ora della fine, che Azrael – l’ultimo Guardiano ormai in punto di morte – fece nascondere la Coppa sulla Terra, affinché la speranza di Cosmos non fosse mai estinta.
Poco prima che tutto divenisse cenere, l’ultimo Sacerdote della Luna, obbedendo alla preghiera della Famiglia Imperiale, usò il potere del Cristallo Bianco per cancellare la memoria di quel passato millenario e, nel contempo, permettere la reincarnazione di tutte le anime che avevano abitato nel Sistema Solare, trasponendole sulla Terra. La gemma si spense e divenne soltanto un cimelio spento, inerte e grigio, testimone di un passato glorioso e millenario.
La vera storia della Terra cominciò da quella guerra e da quel sacrificio. Solo in pochissimi, tuttavia, avrebbero ricordato e creduto ad un passato millenario in cui l’umanità era riuscita a coesistere in pace.